Mozia, fondata dai Fenici intorno al VIII sec. a.C., è una piccola isola di 45 ettari dal cui sottosuolo affiorano i resti di
una antica civiltà ricca e rinomata nel suo tempo per il commercio e la produzione di tessuti tinti color porpora e per la ceramica.
Sita nella laguna dello Stagnone, Mozia dovette ben presto fortificare le mura della città essendo in una posizione strategica nel Mediterraneo.
Tuttavia questo non bastò a salvarla dall’assalto della flotta di Dionigi di Siracusa che la rase al suolo. Gli abitanti dell'isola furono costretti
a spostarsi sulla terraferma nella vicina Lilybeo, l’odierna città di Marsala .Mozia è raggiungibile dal mare con una barca e, con la bassa marea,
da una strada subacquea ancora percorribile a 50 cm di profondità, databile al V sec. a.C. L'atmosfera che circonda il visitatore è certamente mista
di storia e leggenda che spinge ad inoltrarsi nell’isola dove si può ammirare il "tophet", un’area sacra dove i Fenici solevano fare sacrifici agli dei.